Il Food Retail è sempre stato molto più di uno spazio transazionale. Oggi sta evolvendo in un palcoscenico in cui cultura, ritualità ed emozioni si intrecciano con le aspettative dei consumatori. Diversamente da altri settori, il cibo è profondamente personale: risveglia ricordi, coinvolge i sensi e crea momenti condivisi.
Nel Food Retail ogni dettaglio conta: non si tratta solo di ciò che vendi, ma di come fai sentire le persone.
Con la crescente competizione, i brand devono andare oltre il prodotto e progettare esperienze in grado di generare connessioni emotive. È questo che rende il food retail uno dei settori più unici e sfidanti del mercato contemporaneo.

Perché il Food Retail è unico
Il food retail si distingue per la sua capacità di connettersi con i consumatori su più livelli. Prima di tutto è un’esperienza sensoriale: dall’aroma di un dolce appena sfornato al colpo d’occhio di un’esposizione ben studiata, ogni dettaglio contribuisce a un’esperienza multidimensionale. È anche un settore stagionale e dinamico, che richiede agilità nel gestire i picchi di domanda senza mai perdere coerenza e continuità. Un’altra caratteristica è l’equilibrio tra tradizione e innovazione: i brand del food portano con sé un forte patrimonio culturale, ma devono sapersi evolvere costantemente per rispondere a nuove abitudini di consumo e stili di vita. Infine, gli spazi del food retail devono trasmettere calore, fiducia e identità. Non sono solo punti vendita, ma luoghi in cui i clienti devono sentirsi accolti e ispirati.






Case Study: Minuto Bauli a New York
Un progetto recente con Minuto Bauli, uno dei marchi più iconici della pasticceria italiana e parte del Gruppo Bauli, ne è la dimostrazione perfetta.
Con Minuto Bauli, l’azienda ha debuttato a New York con l’obiettivo di portare la tradizione dei dolci italiani appena sfornati ai consumatori americani. L’obiettivo era creare un ambiente retail capace di fondere tradizione e modernità: un’esperienza autentica e scalabile, pensata anche come modello per future aperture lungo la East Coast.
Per comprendere meglio la visione dietro al progetto, abbiamo parlato con Jacopo Butti, General Manager di Minuto Bauli USA.

Cosa vi ha spinti a investire in questo progetto?
“Il debutto negli Stati Uniti è il risultato di una strategia e di un impegno a lungo termine. Abbiamo siglato un contratto decennale e avviato un piano di espansione quinquennale, partendo da New York per poi proseguire lungo la East Coast. Ma per noi non si tratta solo di crescita: è un progetto che unisce cultura, passione e cura quotidiana. Con Minuto Bauli vogliamo portare nel cuore delle città americane l’esperienza autentica di un dolce appena sfornato, creando spazi in cui ogni dettaglio, dal prodotto all’arredo, contribuisca a offrire un momento di gioia, un’esperienza personalizzabile e profondamente legata alla tradizione italiana.”
Quali erano le aspettative iniziali e in che modo sono state soddisfatte?
“Le nostre aspettative iniziali erano quelle di trovare un partner capace di tradurre la nostra visione in soluzioni concrete, combinando funzionalità e gusto estetico. Cercavamo affidabilità, attenzione al dettaglio e un approccio collaborativo. Possiamo dire che queste aspettative non solo sono state soddisfatte, ma addirittura superate: il progetto è stato svolto con cura e professionalità in ogni fase, con grande flessibilità e capacità di ascolto, portando a risultati che rispecchiano pienamente la nostra identità e i nostri valori.”
Cosa ha significato per voi collaborare con Pardgroup?
“Trovare partner affidabili che comprendono i nostri obiettivi è fondamentale. Così come puntiamo all’eccellenza nei nostri prodotti, ricerchiamo la stessa qualità nell’arredamento e nel visual dei nostri punti vendita. Gli elementi visivi sono essenziali per costruire un racconto coerente, riconoscibile e capace di trasmettere la nostra identità a ogni cliente. Per questo abbiamo scelto Pardgroup: una realtà italiana che unisce funzionalità ed estetica, offrendo soluzioni progettate con cura e con una grande attenzione ai dettagli.”



Il racconto del team
La collaborazione con Bauli ha segnato il loro debutto negli Stati Uniti e la nostra prima partnership con il brand oltreoceano. Abbiamo gestito la produzione locale nel rispetto dei più elevati standard qualitativi, assicurando che ogni dettaglio fosse coerente con l’identità del marchio. A fare la differenza è stata non solo la precisione esecutiva, ma anche la capacità di ascolto e adattamento lungo tutto il percorso.
Il team Pardgroup USA racconta che il progetto è andato oltre lo shopfitting: “Abbiamo lavorato anche su merchandise e gadget tipici delle brand activation, tra cui tote bag, agende e stickers. Abbiamo collaborato con Bauli per adattare le loro linee guida globali a proposte di design pratiche, che poi abbiamo prodotto direttamente in Pardgroup.”
Questo approccio può essere considerato un modello per altri brand che puntano all’espansione internazionale. Anche per i marchi già conosciuti a livello globale, entrare in nuovi mercati – soprattutto negli Stati Uniti – rappresenta un’opportunità per aumentare la visibilità e rafforzare il brand. Attività di questo tipo aiutano i marchi a crescere a livello globale, raggiungendo consumatori in aree dove la conoscenza del prodotto è ancora limitata.
È un metodo applicabile a tutti i brand che vogliono scalare a livello internazionale, mantenendo coerenza e autenticità.

La prospettiva di Pardgroup
Il futuro del food retail sarà guidato da digitalizzazione, design esperienziale e personalizzazione. I consumatori si aspettano spazi che vadano oltre il prodotto, capaci di offrire emozioni, rituali e storie con cui entrare in connessione.
Per i brand, la sfida sarà evolvere i propri format senza perdere le proprie radici. In Pardgroup vediamo questa non come una limitazione, ma come un’opportunità: aiutare i brand del food a creare ambienti che ispirano, connettono e durano nel tempo.
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