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Social Media Marketing, UGC, Algoritmi

Come intercettare desideri e necessità di Consumatori e Influencer

Per essere sempre vicini e rispondere alle esigenze del mercato, iniziamo oggi una nuova rubrica sul Blog Pardgroup. Approfondiremo diversi temi legati al Field Marketing, Marketing, Promozione e Customer experience consigliandovi pubblicazioni professionali.

Iniziamo così presentandovi l’ultimo libro di Alessandro de Luyk, Digital Marketer, Autore, Imprenditore e formatore presso il MIB di Trieste. La pubblicazione (Lupetti Editori, 2018) è un vero e proprio manuale per professionisti dedicata all’accezione più ampia di Social Media Marketing. Nel testo sono presenti indicazioni operative che nascono dall’analisi di campagne di marketing realmente condotte su importanti Brand dei settori Moda, Food & Beverage, Cosmesi, Industria, Editoria ed High tech.

Con un approccio innovativo per le opere pubblicate in Italia sulla materia, l’autore riesce efficacemente ad intrecciare il marketing digitale alle più recenti teorie delle scienze sociali, per spiegare le dinamiche relazionali di networking e i comportamenti dei consumatori sulle piattaforme, sottolineando il lato motivazionale del loro agire. Lungo questo asse ed in ossequio ai più recenti studi pubblicati dall’ Harvard Business Review a firma di David C. Edelman e Marc Singer, de Luyk suggerisce il ‘superamento’ del modello del Purchase Funnel per adottare la proposta dei colleghi americani centrata sul Customer Decision Journey. Le strategie di marketing acquistano maggiore efficacia quando gli strumenti digitali vengono affinati con l’approccio multicanale adeguato alle richieste di un mercato complesso e accelerato che moltiplica i touch point digitali dei potenziali consumatori.

Partendo dalla fotografia e dal Selfie, fino ad arrivare alla produzione degli UGC, User Generated Content, e dei Consumer Content Media sollecitati dalle aziende – in ogni loro forma e declinati per ogni tipologia di social network – Alessandro de Luyk approfondisce nel dettaglio aspetti come il personal branding, il lavoro degli Influencer, le tecniche di Social Media Monitoring and Social Media Listening i caratteri emergenti del Social Commerce, in un lungo percorso di lettura retto da molteplici referenze nelle note che aprono ad un approccio di approfondimento di ampio respiro.

In un mercato sempre più orientato ad ‘ascoltare’ e ‘colloquiare’ con gli utenti, diventa così fondamentale saper utilizzare Social Media Marketing per realizzare reti sociali che siano in grado di intercettare desideri e necessità della società attraverso le dinamiche partecipative dei consumatori e degli Influencer: conoscere cosa si aspettano non solo a livello di prodotto/servizio offerto, ma soprattutto come customer experience sia digitale che in un punto vendita con un approccio multicanale.

 

 

mistery shopper pardgroup

Mystery shopping: quando usarlo?

La qualità del servizio o prodotto proposto e l’attenzione alle esigenze del consumatore sono fattori discriminanti per le aziende interessate a fidelizzare i clienti in un mercato sempre più competitivo.

Da qui, l’importanza di usufruire di una attività di mystery shopping per un’azienda che da un lato consenta al Brand di soppesare le performance del personale coinvolto, dall’altro capire quanto le azioni della tua azienda siano allineate a desideri e necessità reali dei Clienti.

L’attività di mystery shopping proposta dalla Divisione In-Store Promotion di Pardgroup consente alla tua Azienda di capire il valore percepito del tuo Brand e dei tuoi prodotti proposti o servizi erogati attraverso un’analisi qualitativa dell’esperienza d’acquisto.

Ecco che un mystery shopping, formato e preparato, permette la valutazione della customer experience dei tuoi Clienti, fidelizzati e meno, attraverso il monitoraggio del comportamento dei dipendenti, la percezione della qualità dei prodotti, il loro posizionamento in negozio e l’attività di visual merchandising in-store, oltre alla soddisfazione complessiva del Cliente.

La valutazione della customer experience punta di fatti a comprendere le motivazioni dell’acquisto o dell’abbandono. Il mystery shopping può supportare anche le strategie di field marketing, grazie alla lettura del tuo Brand con gli occhi del cliente e ciò consentirà di trarne vantaggio sui successivi lanci e posizionamenti di prodotto sul mercato.

Quando usarlo quindi?

  • Per misurare la forza competitiva della tua azienda, come viene percepito il tuo Brand.
  • Valutare eventuali punti deboli, conoscerli e affrontarli.
  • Conoscere il cliente, valutare le sue necessità, desideri e opinioni.
  • Valutare come il team in-store (i tuoi primi clienti!) approcciano i consumatori.

Innovare i propri metodi e rinnovare la qualità dei prodotti e dei servizi erogati può non essere facile: ecco che l’attività di mystery shopping offre un reale vantaggio competitivo sul mercato.

Vuoi conoscere tutte le attività della Divisione In-Store Promotion di Pardgroup? Leggi anche le news  ‘Conosci la Divisione Promoter di Pardgroup?     ‘Promuovere un prodotto in-store?’

Evoluzione Branding Customer Experience Pardgroup In Store

Dal Branding al Service Design: qual è il futuro per il punto vendita?

Quella del Branding è una delle arti più antiche, ma qual è il suo futuro? Molte aziende ci stanno già da tempo lavorando su. L’obiettivo è quello di stabilire una connessione tra brand e cliente basato sul valore del prodotto, che sia versatile e percepito nello stesso modo da clienti diversi in mercati diversi e soprattutto che sia fondato sulla fiducia e sull’etica dell’azienda da cui proviene. Cerchiamo di capire quindi cosa s’intende quando si parla di nuovi format per gli store e di customer knowledge.

Siamo tutti esseri umani e, in quanto tali, veniamo da storie diverse che col passare del tempo si sono adattate sempre più all’evoluzione dei vari contesti. Proprio dall’attenzione al background dei consumatori si è sviluppato da parte dei brand sempre più l’interesse a proporre customer experience unica in grado di parlare alla mente e al cuore dei clienti. Un elemento a supporto è la store intelligence.

Oggi le aziende hanno la possibilità di raccogliere dati, monitorare le scelte di acquisto dei clienti offrendo esperienze memorabili, emozioni e soprattutto comprendendone le aspettative per poter successivamente sviluppare strategie sempre più efficaci.
Altro elemento da tener presente , cambiato negli ultimi tempi, è la consapevolezza acquisita dal cliente: la customer knowledge. Il prodotto deve essere “quello giusto” oltre a essere “il migliore”. “Giusto” è ovviamente un concetto molto relativo e strettamente legato alla conoscenza dei propri clienti.

Tuttavia non sono sufficienti le tecnologie per fidelizzare il cliente: occorre conquistarlo attraverso la costruzione costante e graduale di un livello strutturato di servizi. È  così che nasce il service design. Alla domanda del cliente ‘cosa?’ o ‘quale?’ cui i brand rispondevano con creatività, oggi si è passati al ‘perchè?’ che senza dubbio esige un racconto che sappia coinvolgere ed emozionare il cliente: vera chiave della sua fidelizzazione.

Pardgroup_shopping experience

Come supportare la customer experience in store?

Nei giorni scorsi abbiamo parlato di spazio e relazioni tra gli attori coinvolti nel merchandising. Come utilizzare il retail mix in modo strategico e congiunto?

Oltre al merchandising ottimale nel punto vendita– volto a promuovere ordine, disponibilità e chiarezza – è necessario aiutare il consumatore a trovare ciò che cerca e soprattutto a essere fidelizzato. Come? Ecco alcuni spunti: investire in una figura dedicata al sell-out come lo store execution manager; spendere tempo nella formazione degli addetti vendita con l’aiuto di brand ambassador; fare qualità nello spazio espositivo con installazioni e personalizzazioni ad hoc; valorizzare gli extra display e le aree adibite all’acquisto d’impulso.

Non va però dimenticato che un corretto category management, deve prevedere un utilizzo integrato tra spazio espositivo e servizio logistico. La logistica, in qualità di funzione di staff, viene talvolta tralasciata, ma in realtà determina la buona riuscita di gran parte delle operazioni di allestimento e preparazione di promozioni: deve quindi necessariamente assumere anch’essa importanza strategica, essere pianificata e monitorata.

Al di là delle promozioni, cosa vorrebbe trovare lo shopper in punto vendita? Abituato alle guerre di prezzi e attento osservatore di etichette al ribasso, il consumatore è sempre più alla ricerca di esperienze di acquisto appaganti. Declinando questa esigenza al category management, il suggerimento è di concentrare gli sforzi sul delineamento di spazi aggiuntivi rispetto al solo scaffale, progettati accuratamente per accrescere brand awareness e ben strutturati per la prova prodotto. Semplicità espositiva in linea con il concetto che ‘more is less’, giusto assortimento e servizio dedicato.

Uno spunto per migliorare si può cogliere dalle logiche gestionali del canale online, che offre scelte veloci all’interno di un assortimento variegato, perlopiù difficile da garantire nelle realtà in-store. Per farvi fronte, il trade dovrebbe investire nelle dinamiche di category per offrire una customer experience sempre più efficace, informativa e gratificante che aiuti a fidelizzare il consumatore finale. Puntare sul binomio velocità/qualità d’acquisto per contrastare l’e-commerce, è la nuova sfida del canale tradizionale.

Come realizzare tutto ciò nella pratica? Pardgroup è in grado di supportati a livello di sell-out, monitorare la qualità e rifornimento degli spazi espositivi con allestimenti e personalizzazioni ad hoc, formare addetti vendita e Brand ambassador, nonché proporre una customer experience sempre più dinamica e appagante che aiuti la fidelizzazione del consumatore e la notorietà del Brand.

Leggi anche ‘Category management: quali criticità?

 

Bose sistemi audio altoparlanti diffusori installazioni Pardgroup

Case history BOSE | Retail e IT Services Pardgroup insieme per BOSE

Bose | Better Sound Through Research è l’azienda privata americana specializzata nella produzione di altoparlanti e sistemi audio da sempre dedita alla ricerca e all’eccellenza. L’approccio di Bose per un suono migliore è stato fin dalla sua fondazione, nel 1964, quello da un lato di inventare nuove tecnologie che fossero veramente utili alle persone, dall’altro di generare una cultura in cui innovazione e lavoro di squadra fossero al primo posto. Proprio in questa ottica, a inizio anno, Bose ha intrapreso, a livello Europa, una nuova sfida: accompagnare la vendita dei prodotti Bose con un servizio Premium in linea con l’alta qualità dei sistemi audio.

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In Pardgroup, è tempo di Brainstorming!

Nuova esperienza per il Team della divisione Field Marketing di Pardgroup. Nel mondo Retail non si è mai parlato così tanto di punti vendita e del modo in cui progettarli, paradossalmente proprio dopo che l’avvento dell’e-commerce ne ha minato il ruolo. Oggi si è completamente trasformato, in qualcosa di nuovo e diverso. Il punto vendita guadagna così la centralità come strumento di comunicazione, andando a impattare sulla parte estetica degli store, su cosa dovrebbero offrire a livello di customer experience e sul comportamento dei consumatori al loro interno.

In un mercato in continua evoluzione, la divisione Field Marketing di Pardgroup ha ritenuto opportuno ‘fermarsi’ dalle varie attività e prendersi qualche ora di tempo per dare spazio alla propria immaginazione per ipotizzare come sarà il punto vendita tra qualche anno e quali esigenze da soddisfare avranno i consumatori.

Il punto di partenza e la vera ricchezza è dato dall’eterogeneità del Team stesso: esperienze di ognuno acquisite e sviluppate in aziende e settori diversi che in Pardgroup si completano e diventano un punto di forza.

Non possiamo anticiparvi e svelarvi tutti i punti emersi logicamente. Sicuramente potete immaginare quanto la tecnologia, come supporto alla trasformazione dei negozi, abbia assunto un ruolo centrale.

La trasformazione Retail, difatti, deve concentrarsi sempre più sui consumatori, ampliando la loro esperienza in-store, stimolandone anche nuove esigenze di acquisto che permettano ai Brand di differenziarsi sul mercato.

Leggi anche La divisione Field Marketing Services di Pardgroup, non solo merchandising’

 

La Divisione Retail Services di Pardgroup

La Divisione Retail Services di Pardgroup? Eccola!

La divisione Retail Services di Pardgroup eroga servizi al Retail a 360°:  dalla progettazione e dal design di un display, un espositore, un mobile, uno shop in shop e di vere e proprie vetrine fino a un negozio completo. Il Concept di un progetto può essere gestito internamente a livello creativo o in alternativa, se è già stato delineato a monte dal Brand cliente, viene realizzato e implementato secondo i singoli desideri.

La Divisione gestisce direttamente la parte di produzione tramite fornitori storici e la parte di trasporto e logistica, installazione in negozio con il Team di installatori professionisti, tutti interni, con specifiche skill selezionate secondo la tipologia di intervento. Anche la fase di project management che sovraintende ogni singolo progetto è gestita internamente. Per esempio, per le grandi Maison del Fashion & Luxury, che notoriamente si avvalgono di fornitori diversi, assegnare un unico PM che segua tutta la parte di project management, coordinando le diverse fasi e i vari attori, rappresenta un plus unanimemente riconosciuto a Pardgroup.

Sia che si tratti di contattare i fornitori dei Clienti a livello mondo, di occuparsi dell’import di determinati materiali o dell’avvio in produzione dell’allestimento delle singole componenti delle vetrine, il Team di professionisti Pardgroup è in grado di gestire la parte logistica e supportare i Project Manager e Designer interni. Grazie alla sua specializzazione, Pardgroup offre così un pacchetto completo ai brand dell’Elettronica di consumo e del Fashion & Luxury.

Pardgroup offre di fatto copertura su tutto il territorio italiano, grazie a Team interno di installatori a livello locale. Ciò non solo implica un risparmio sui costi di logistica e di trasporto per il Cliente ma anche la garanzia di qualità dei servizi erogato.

Pardgroup si occupa poi della formazione della field force e ha anche contatto diretto con gli installatori sul punto vendita: qualsiasi necessità emerga durante un’installazione, Pardgroup è sempre presente e pronta a gestire le eventuali problematiche. Ciò vale a livello nazionale quanto europeo. Per diversi clienti, infatti, la divisione Retail Services gestisce progetti e installazioni in tutta Europa, sempre tramite squadre locali che lavorano direttamente con noi: artigiani e liberi professionisti pressoché esclusivi Pardgroup.

Oltre alle squadre di installazione, a livello Europa, l’Azienda ha anche oltre 20 Hub periferici nelle diverse Country che consentono risparmio di tempo oltre che economico e la garanzia di trasporti dedicati in negozio. Senza contare che le squadre locali hanno il plus di parlare la stessa lingua e conoscere le leggi del posto: un vantaggio quindi non solo economico, ma legato in primis alla qualità del servizio erogato.

La versatilità riconosciuta in Pardgroup consta proprio nella capacità di gestire da grosse numeriche a singolo prototipo, da fitting di tutto il punto vendita a un singolo display.

Negli ultimi anni, l’Azienda si è specializzata anche nella progettazione e allestimento di showroom, generalmente in concomitanza con la settimana della Moda a Milano, di stand fieristici e di eventi in Italia e all’estero.

Oggi Pardgroup è quindi in grado di rispondere a qualsiasi necessità, confermando la sua natura omnichannel e multicanale.

 

Il negozio del futuro passa dalla realtà aumentata

Nell’ottica di sviluppare un approccio sempre più dinamico nelle fasi di acquisto in store e rendere la customer experience unica ed emozionante, perfettamente in linea con strategie di omnichannel Retail, i Brand più innovatori si stanno organizzando per offrire ai propri clienti vetrine interattive supportate da nuove tecnologie, quali la realtà aumentata (AR).

Questa tecnologia di fatto arricchisce la shopping experience utilizzando funzionalità on line a supporto dell’acquisto off line. Grazie alla realtà aumentata oggi è così possibile potenziare contesti reali con contenuti virtuali attraverso la sovrapposizione di immagini e video al campo visivo del consumatore. Settori come Fashion, Lusso e Retail si prestano bene all’applicazione di questa tecnologia per rendere interattivo il punto vendita tradizionale e unica la customer experience.

Per esempio, in store uno degli sviluppi più interessanti è rappresentato dai camerini virtuali che consentono al consumatore di guardare il capo di abbigliamento scelto con una visione a 360°, immaginarlo altre nuance, ecc. Non solo. Questa esperienza immersiva consente di indossare virtualmente capi d’abbigliamento, provare gioielli, sperimentare anche diversi make-up e vivere così un’esperienza d’acquisto interattiva ed emozionante. E ancora: assistere in prima fila ad una sfilata di moda? Con questa tecnologia ora è possibile vedersi proiettati all’interno di una sfilata e scattarsi anche un selfie. Le possibilità non finiscono quindi nel punto vendita, ma si proiettano anche all’esterno. La realtà aumentata può essere molto utile anche per attirare l’attenzione dei passanti fuori dal punto vendita, trasformandoli in potenziali clienti invogliandoli e invitandoli a entrare in negozio.

Leggi anche la news Come creare una strategia omnichannel di successo nel Retail?’ 

Vuoi saperne di più? Contatta i professionisti del Team Pardgroup

 

Ph: Wrangler

 

Nuova partnership per Pardgroup: Kubedesign

Nuovo anno, nuova sinergia per Pardgroup, unico player sul mercato in grado di accompagnare i propri Clienti dalla progettazione alla realizzazione del punto vendita. Nell’ottica di un continuo sviluppo, per proporre sempre nuove soluzioni innovative e customizzate a Committenti, fidelizzati e non, Pardgroup ha avviato una nuova partnership con Kubedesign, azienda all’avanguardia nella progettazione e realizzazione di sistemi per la comunicazione visiva ecosostenibile. Attraverso materiali non convenzionali, Kubedesign – capitanata dal Founder Nazzareno Mengoni – è in grado di reinterpretare ambienti e spazi con soluzioni ad hoc per i clienti.

Grazie alla creatività del Team di architetti e designer, Pardgroup è in grado di realizzare idee fin dalla fase di progettazione. Poi le produce, le movimenta, le trasporta sul punto vendita e le installa. Non solo. Pardgroup si occupa anche della promozione, realizzazione di eventi lancio, aziendali e della veicolazione sui canali di comunicazione. Il tutto in prima persona, senza mai passare da intermediari. Il valore aggiunto è, infatti, la multicanalità: un unicum sul mercato.

La capacità di tradurre idee, progetti e sogni in realtà che unisce la vision di queste due aziende permetterà a Kubedesign di far conoscere ulteriori opportunità di comunicazione visiva ecosostenibili a tutta le realtà che ruotano intorno a Pardgroup nei settori Consumer electronics, Fashion & Luxury, Sportwear, Housewares, Food & Beverage e Retailers.

Dall’altro, Pardgroup, avvalendosi delle competenze di Kubedesign, amplia la propria offerta creativa e progettuale con soluzioni ambientalmente compatibili, anche biodegradabili, in alternativa ai sistemi standard e tradizionali, perfettamente in linea con la sua linea ‘Unconventional’.

Kubedesign è, infatti, in grado di sviluppare display, pannelli, espositori personalizzati di ogni forma, dimensione e design richiesto. “La cultura della ricerca, la forza di sperimentare, l’innovazione, l’attenzione per i dettagli e le tecnologie all’avanguardia sono gli ingredienti da cui nascono i nostri progetti per la comunicazione visiva” dichiara Nazzareno Mengoni.

Il design è l’elemento propulsore della nostra filosofia che grazie al sapiente uso delle forme, delle linee e dei colori prende vita e diventa il mezzo per reinterpretare ambienti e spazi. Siamo determinati nel dare un’anima ai progetti dei nostri partner, non è solo lavoro, è passione!” specifica Mengoni.

Kubedesign realizzerà fin da subito una serie di corner, isole espositive, pannelli visual e altri elementi ad hoc per Pardgroup.Con Kubedesign e una co-progettazione ah hoc di elementi in materiali ecosostenibili, le esigenze dei Clienti vengono avvallate, i costi di produzione e trasporto diminuiscono, l’impatto ambientale si riduce e le scelte diventano più ecologiche. Il rispetto per l’ambiente si concretizza oggi con un impegno etico in linea con la nostra mission aziendale” dichiara Luca Negroni, CEO & Co-Founder di Pardgroup.

Grazie a questa sinergia, Kubedesign diventa la nostra Sharefactory e Pardgroup è sempre più in grado di rispondere alle richieste del mercato con soluzioni su misura e competitive a livello economico oltre che eco-friendly” commenta Francesco Santoni, Co-Founder di Pardgroup.

 

Ti piacerebbe realizzare un sistema di comunicazione visiva su misura che risponda appieno alle tue esigenze di forma, dimensioni e design? Grazie alla sinergia con Kubedesign, oggi Pardgroup è in grado di proporre soluzioni all’avanguardia oltre che ecosostenibili, sempre più ‘Unconventional’.

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Fitbit e Pardgroup: connubio vincente nel mercato fitness band e smartwatch

Fitbit è la società americana conosciuta over wilde per aver lanciato tracciatori di attività indossabili e wireless.

Nel 2007, i fondatori, James Park ed Eric Friedman, si resero conto che sensori e tecnologia wireless avevano raggiunto un livello tale da poter offrire esperienze straordinarie nell’ambito del fitness e della salute. Da questa intuizione nasce un prodotto da indossare – il primo di questi è stato Fitbit Tracker – che ha rivoluzionato il modo di concepire l’attività fisica.