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Mystery shopping: quando usarlo?

La qualità del servizio o prodotto proposto e l’attenzione alle esigenze del consumatore sono fattori discriminanti per le aziende interessate a fidelizzare i clienti in un mercato sempre più competitivo.

Da qui, l’importanza di usufruire di una attività di mystery shopping per un’azienda che da un lato consenta al Brand di soppesare le performance del personale coinvolto, dall’altro capire quanto le azioni della tua azienda siano allineate a desideri e necessità reali dei Clienti.

L’attività di mystery shopping proposta dalla Divisione In-Store Promotion di Pardgroup consente alla tua Azienda di capire il valore percepito del tuo Brand e dei tuoi prodotti proposti o servizi erogati attraverso un’analisi qualitativa dell’esperienza d’acquisto.

Ecco che un mystery shopping, formato e preparato, permette la valutazione della customer experience dei tuoi Clienti, fidelizzati e meno, attraverso il monitoraggio del comportamento dei dipendenti, la percezione della qualità dei prodotti, il loro posizionamento in negozio e l’attività di visual merchandising in-store, oltre alla soddisfazione complessiva del Cliente.

La valutazione della customer experience punta di fatti a comprendere le motivazioni dell’acquisto o dell’abbandono. Il mystery shopping può supportare anche le strategie di field marketing, grazie alla lettura del tuo Brand con gli occhi del cliente e ciò consentirà di trarne vantaggio sui successivi lanci e posizionamenti di prodotto sul mercato.

Quando usarlo quindi?

  • Per misurare la forza competitiva della tua azienda, come viene percepito il tuo Brand.
  • Valutare eventuali punti deboli, conoscerli e affrontarli.
  • Conoscere il cliente, valutare le sue necessità, desideri e opinioni.
  • Valutare come il team in-store (i tuoi primi clienti!) approcciano i consumatori.

Innovare i propri metodi e rinnovare la qualità dei prodotti e dei servizi erogati può non essere facile: ecco che l’attività di mystery shopping offre un reale vantaggio competitivo sul mercato.

Vuoi conoscere tutte le attività della Divisione In-Store Promotion di Pardgroup? Leggi anche le news  ‘Conosci la Divisione Promoter di Pardgroup?     ‘Promuovere un prodotto in-store?’

Mobile Seduction Customer Experience Pardgroup Retail

Mobile Seduction: la forza della consapevolezza di un Brand

Tenere aperto un negozio non significa alzare la saracinesca tutte le mattine: mantenerlo in vita significa avere piena consapevolezza di ciò che si verifica dentro quelle stesse mura dopo averlo fatto. Fare una buona analisi dei dati raccolti (offline e/o online) e sfruttarli per elaborare informazioni preziosissime è fondamentale, così come è fondamentale farlo sfidando il tempo. Come?

Si parla molto di customer experience in store e sicuramente l’implementazione delle nuove tecnologie per renderlo un centro di scambio servizi/informazioni è lo strumento migliore per farla vivere ai propri clienti. Tuttavia, la tecnologia più importante del momento i clienti ce l’hanno in tasca o nella borsa: si chiama Smartphone.  Grazie ai loro dispositivi mobile è possibile controllare le tre fasi d’acquisto dei clienti: pre-purchase, purchase e post-purchase. Ognuno di questi step è un vero e proprio test per conoscere, imparare e quindi migliorare: non solo con l’obiettivo di acquisire un nuovo cliente, ma soprattutto con quello di fidelizzarlo. Il nostro Smartphone è una vera e propria bussola per gli acquisti e non importa quale ruolo si rivesta in quelle fasi. Nasce così il bisogno di lavorare alla “mobile seduction”: quella “seduzione” o più onestamente persuasione, che tutti subiscono e che quasi tutti cerchiamo di ottenere utilizzando i nostri dispositivi. Sono le abitudini, gli interessi e le priorità dei clienti a direzionare il mercato e chi vi opera e quindi, per evitare quella che negli USA è stata definita “Apocalypse” (lo sconvolgimento del mondo del Retail), occorre accettare che la tecnologia consenta al cliente di condizionare le aziende: chi acquista influisce sui prezzi, tempi di realizzazione e lo stile di un prodotto. È la sua esperienza d’acquisto – o almeno l’aspettativa – a determinare lo standard di riferimento dell’approccio dei Retailer. Questa però non deve essere percepita come una minaccia, perché la tecnologia fa passi da gigante e offre supporti che non solo fanno vivere una vera e propria customer experience, ma che permettono alle aziende di raccogliere i dati ‘caldi’ di cui abbiamo scritto sopra. Per citarne alcune, secondo una ricerca condotta da Altroconsumo, sembra che le tecnologie più apprezzate dai consumatori (quindi dalle aziende) siano: casse self-checkout, scanner salvatempo, pagamento contactless e click&collect.

In conclusione, pare che il vantaggio ci sia e che ci sia per tutte e due le parti: il cliente vive l’esperienza del Brand e risparmia tempo, l’azienda colleziona qualsiasi tipo di dato necessario per comprendere in anticipo quali effettivamente siano le esperienze e le aspettative citate sopra, quelle che guidano il mercato, per l’appunto.

Leggi anche la news: ‘Come supportare la customer experience in store’

 

La Divisione Retail Services di Pardgroup

La Divisione Retail Services di Pardgroup? Eccola!

La divisione Retail Services di Pardgroup eroga servizi al Retail a 360°:  dalla progettazione e dal design di un display, un espositore, un mobile, uno shop in shop e di vere e proprie vetrine fino a un negozio completo. Il Concept di un progetto può essere gestito internamente a livello creativo o in alternativa, se è già stato delineato a monte dal Brand cliente, viene realizzato e implementato secondo i singoli desideri.

La Divisione gestisce direttamente la parte di produzione tramite fornitori storici e la parte di trasporto e logistica, installazione in negozio con il Team di installatori professionisti, tutti interni, con specifiche skill selezionate secondo la tipologia di intervento. Anche la fase di project management che sovraintende ogni singolo progetto è gestita internamente. Per esempio, per le grandi Maison del Fashion & Luxury, che notoriamente si avvalgono di fornitori diversi, assegnare un unico PM che segua tutta la parte di project management, coordinando le diverse fasi e i vari attori, rappresenta un plus unanimemente riconosciuto a Pardgroup.

Sia che si tratti di contattare i fornitori dei Clienti a livello mondo, di occuparsi dell’import di determinati materiali o dell’avvio in produzione dell’allestimento delle singole componenti delle vetrine, il Team di professionisti Pardgroup è in grado di gestire la parte logistica e supportare i Project Manager e Designer interni. Grazie alla sua specializzazione, Pardgroup offre così un pacchetto completo ai brand dell’Elettronica di consumo e del Fashion & Luxury.

Pardgroup offre di fatto copertura su tutto il territorio italiano, grazie a Team interno di installatori a livello locale. Ciò non solo implica un risparmio sui costi di logistica e di trasporto per il Cliente ma anche la garanzia di qualità dei servizi erogato.

Pardgroup si occupa poi della formazione della field force e ha anche contatto diretto con gli installatori sul punto vendita: qualsiasi necessità emerga durante un’installazione, Pardgroup è sempre presente e pronta a gestire le eventuali problematiche. Ciò vale a livello nazionale quanto europeo. Per diversi clienti, infatti, la divisione Retail Services gestisce progetti e installazioni in tutta Europa, sempre tramite squadre locali che lavorano direttamente con noi: artigiani e liberi professionisti pressoché esclusivi Pardgroup.

Oltre alle squadre di installazione, a livello Europa, l’Azienda ha anche oltre 20 Hub periferici nelle diverse Country che consentono risparmio di tempo oltre che economico e la garanzia di trasporti dedicati in negozio. Senza contare che le squadre locali hanno il plus di parlare la stessa lingua e conoscere le leggi del posto: un vantaggio quindi non solo economico, ma legato in primis alla qualità del servizio erogato.

La versatilità riconosciuta in Pardgroup consta proprio nella capacità di gestire da grosse numeriche a singolo prototipo, da fitting di tutto il punto vendita a un singolo display.

Negli ultimi anni, l’Azienda si è specializzata anche nella progettazione e allestimento di showroom, generalmente in concomitanza con la settimana della Moda a Milano, di stand fieristici e di eventi in Italia e all’estero.

Oggi Pardgroup è quindi in grado di rispondere a qualsiasi necessità, confermando la sua natura omnichannel e multicanale.

 

Il negozio del futuro passa dalla realtà aumentata

Nell’ottica di sviluppare un approccio sempre più dinamico nelle fasi di acquisto in store e rendere la customer experience unica ed emozionante, perfettamente in linea con strategie di omnichannel Retail, i Brand più innovatori si stanno organizzando per offrire ai propri clienti vetrine interattive supportate da nuove tecnologie, quali la realtà aumentata (AR).

Questa tecnologia di fatto arricchisce la shopping experience utilizzando funzionalità on line a supporto dell’acquisto off line. Grazie alla realtà aumentata oggi è così possibile potenziare contesti reali con contenuti virtuali attraverso la sovrapposizione di immagini e video al campo visivo del consumatore. Settori come Fashion, Lusso e Retail si prestano bene all’applicazione di questa tecnologia per rendere interattivo il punto vendita tradizionale e unica la customer experience.

Per esempio, in store uno degli sviluppi più interessanti è rappresentato dai camerini virtuali che consentono al consumatore di guardare il capo di abbigliamento scelto con una visione a 360°, immaginarlo altre nuance, ecc. Non solo. Questa esperienza immersiva consente di indossare virtualmente capi d’abbigliamento, provare gioielli, sperimentare anche diversi make-up e vivere così un’esperienza d’acquisto interattiva ed emozionante. E ancora: assistere in prima fila ad una sfilata di moda? Con questa tecnologia ora è possibile vedersi proiettati all’interno di una sfilata e scattarsi anche un selfie. Le possibilità non finiscono quindi nel punto vendita, ma si proiettano anche all’esterno. La realtà aumentata può essere molto utile anche per attirare l’attenzione dei passanti fuori dal punto vendita, trasformandoli in potenziali clienti invogliandoli e invitandoli a entrare in negozio.

Leggi anche la news Come creare una strategia omnichannel di successo nel Retail?’ 

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Ph: Wrangler