Pharma Trade: l’evoluzione del canale farmacia passa anche da Pardgroup

Il leader mondiale nella distribuzione di prodotti per la salute e il benessere è sbarcato in Italia con tre nuovi punti vendita.

Tra i fornitori, Pardgroup ha supportato le nuove aperture con la realizzazione di planogrammi nel canale Farmacia a completamento dell’offerta dell’Azienda per il Trade.

I planogrammi sono uno strumento commerciale indispensabile: assegnare e ottimizzare il posizionamento dei prodotti a scaffale e delle categorie è fondamentale per il successo delle vendite in-store. Da qui l’importanza di affidarsi a un partner affidabile che ha già maturato questa expertise su altri mercati.

L’attività svolta per l’importante catena di farmacie fa parte di un pool di servizi Pardgroup, che vede una consulenza a 360° nel Trade, attività che comprende il supporto di specialisti di Business Intelligence  in grado di raccogliere  dati da punti e canali di vendita, analizzarli e aggregarli così da renderli significativi per il Cliente. Sulla loro base poi Pardgroup realizza planogrammi, li implementa sul punto vendita e, grazie alla Field Force distribuita sull’intero territorio, sviluppa anche le attività di merchandising.

 

Pardgroup si conferma così l’unico partner in grado di offrire una consulenza integrata ai propri Clienti, oggi anche nel canale Pharma.

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Digital Transformation e i Retailer in Italia

Quali sono le differenze tra Italia e Mondo sul processo di digitalizzazione?

Da uno Studio condotto da Fujitsu, “The Digital Transformation PACT”, che ha intervistato 190 Business Leader del settore Retail a livello globale, emergono differenze interessanti. Se nel mondo il Retail fatica a raggiungere risultati concreti, l’Italia va controcorrente: il 65% degli intervistati si dichiara soddisfatto dell’investimento compiuto in questa trasformazione “digitale”.

Lo studio è basato sui quattro fattori considerati fondamentali per una trasformazione digitale di successo – Persone, Azioni, Collaborazione e Tecnologia – e ciò che emerge nel Retail in Italia è la Cultura di innovazione. Il 41% dei Retailer è convinto che il fattore più importante siano le competenze, quindi le Persone, mentre il 18% pensa che sia la Tecnologia.
Anche questo risultato cambia se si guarda oltre i confini: nel mondo il 18% investirebbe sulle Azioni e solo il 24% sulle Persone.

In Italia, il 60% delle organizzazioni intervistate definisce inadeguate le sue competenze digitali, per questo si affida a consulenti esterni, clienti o Startup (scelte dal 78%) per sviluppare progetti di training studiati ad hoc.
Anche la percezione della co-creazione di processi di Digital Transformation è diversa fuori e dentro i confini del nostro Paese: a livello globale i Retailer dichiarano che non ricorrerebbero a questa possibilità, in Italia, invece, il 30% del campione si dichiara ben disposto, tanto che il 90% di esso sta già sperimentando nuovi modelli commerciali.

Continuando a evidenziare le differenze tra Italia e mondo, nel nostro Paese oltre il 70% degli intervistati teme che nelle aziende ci si concentri troppo sul cambiamento e poco sulle competenze e sulle azioni che devono sostenerlo.

Come se non bastasse, se il 47% dei Retailer italiani sta investendo in sistemi Internet of Things, l’82% si dichiara preoccupato per la capacità di adattamento a nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale.

In Italia, il 64% degli intervistati afferma di aver già implementato progetti di trasformazione digitale, mentre nel resto del mondo è solo il 35%. Il 52% dei Retailer del nostro Paese sta già implementando la digitalizzazione per trasformare la Customer Relationship. Ma com’è concepita la “digital transformation” dalle aziende? Per il 53% significa trasformare ricavi e modelli di business di un’azienda; per il 12% significa creare nuovi processi di business digitali.

È la metà del campione di Retailer intervistati in Italia (il 47%) a sostenere che il fattore di spinta verso la Digitalizzazione siano i Clienti: sono proprio loro ad avere alte aspettative sul grado di evoluzione delle aziende, secondo l’88% del campione. Ad essere convinto però che questo processo porti all’aumento della concorrenza è il 70%; addirittura l’88% degli intervistati sostiene che sia impossibile prevedere entità e identità dei rispettivi concorrenti da qui ai prossimi cinque anni.

Ma quali sono i tools utilizzati? In dieci anni, quelle che sono considerate “fondamentali” come tecnologie per il successo delle aziende in termini finanziari, sono il cloud computing, i big data analytics, e l’intelligenza artificiale; le ultime due e la Cybersecurity invece, vengono indicate come prioritarie per la crescita, ma in termini di competenze interne e miglioramento dei processi.

Fonte: CIO

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La Divisione Retail Services di Pardgroup

La Divisione Retail Services di Pardgroup? Eccola!

La divisione Retail Services di Pardgroup eroga servizi al Retail a 360°:  dalla progettazione e dal design di un display, un espositore, un mobile, uno shop in shop e di vere e proprie vetrine fino a un negozio completo. Il Concept di un progetto può essere gestito internamente a livello creativo o in alternativa, se è già stato delineato a monte dal Brand cliente, viene realizzato e implementato secondo i singoli desideri.

La Divisione gestisce direttamente la parte di produzione tramite fornitori storici e la parte di trasporto e logistica, installazione in negozio con il Team di installatori professionisti, tutti interni, con specifiche skill selezionate secondo la tipologia di intervento. Anche la fase di project management che sovraintende ogni singolo progetto è gestita internamente. Per esempio, per le grandi Maison del Fashion & Luxury, che notoriamente si avvalgono di fornitori diversi, assegnare un unico PM che segua tutta la parte di project management, coordinando le diverse fasi e i vari attori, rappresenta un plus unanimemente riconosciuto a Pardgroup.

Sia che si tratti di contattare i fornitori dei Clienti a livello mondo, di occuparsi dell’import di determinati materiali o dell’avvio in produzione dell’allestimento delle singole componenti delle vetrine, il Team di professionisti Pardgroup è in grado di gestire la parte logistica e supportare i Project Manager e Designer interni. Grazie alla sua specializzazione, Pardgroup offre così un pacchetto completo ai brand dell’Elettronica di consumo e del Fashion & Luxury.

Pardgroup offre di fatto copertura su tutto il territorio italiano, grazie a Team interno di installatori a livello locale. Ciò non solo implica un risparmio sui costi di logistica e di trasporto per il Cliente ma anche la garanzia di qualità dei servizi erogato.

Pardgroup si occupa poi della formazione della field force e ha anche contatto diretto con gli installatori sul punto vendita: qualsiasi necessità emerga durante un’installazione, Pardgroup è sempre presente e pronta a gestire le eventuali problematiche. Ciò vale a livello nazionale quanto europeo. Per diversi clienti, infatti, la divisione Retail Services gestisce progetti e installazioni in tutta Europa, sempre tramite squadre locali che lavorano direttamente con noi: artigiani e liberi professionisti pressoché esclusivi Pardgroup.

Oltre alle squadre di installazione, a livello Europa, l’Azienda ha anche oltre 20 Hub periferici nelle diverse Country che consentono risparmio di tempo oltre che economico e la garanzia di trasporti dedicati in negozio. Senza contare che le squadre locali hanno il plus di parlare la stessa lingua e conoscere le leggi del posto: un vantaggio quindi non solo economico, ma legato in primis alla qualità del servizio erogato.

La versatilità riconosciuta in Pardgroup consta proprio nella capacità di gestire da grosse numeriche a singolo prototipo, da fitting di tutto il punto vendita a un singolo display.

Negli ultimi anni, l’Azienda si è specializzata anche nella progettazione e allestimento di showroom, generalmente in concomitanza con la settimana della Moda a Milano, di stand fieristici e di eventi in Italia e all’estero.

Oggi Pardgroup è quindi in grado di rispondere a qualsiasi necessità, confermando la sua natura omnichannel e multicanale.

 

Fitbit e Pardgroup partner al Progetto pilota dedicato al Fitness al Liceo Respighi (PC)

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, i tassi di obesità infantile sono in aumento; solo un bambino su tre, infatti, fa quotidianamente sport. Sulla base di un recente studio condotto da Fitbit, leader globale nel settore dei dispositivi indossabili, la maggior parte dei genitori concorda e ritiene che i propri figli siano meno attivi rispetto a quanto lo fossero loro alla stessa età. Sono preoccupati per il loro peso, per il cibo che mangiano e i bassi livelli di attività fisica, nonché per l’aumento crescente dell’obesità infantile. I genitori sono quindi alla ricerca di soluzioni per incoraggiare i propri figli ad adottare uno stile di vita più sano e attivo, tanto che il 75% ha dichiarato di essere interessato all’utilizzo di tracker di attività per aiutarli a rimanere in salute. Una filosofia orientata al benessere che in molti Paesi viene già supportata promuovendo lo sport direttamente nelle scuole.

Grazie a un bando della Comunità Europea e al relativo finanziamento, il Liceo scientifico-sportivo Respighi, a Piacenza, ora può contare su un’area fitness e benessere ricavata da un’aula dell’edificio scolastico. La nuova palestra ha tutto l’occorrente per regalare momenti di relax e di attività fisica costantemente monitorata, grazie a strumentazioni all’avanguardia.

Partner di questa iniziativa Fitbit, che ha fornito i dispositivi Fitbit Charge 2 a copertura di tutti gli alunni dell’indirizzo sportivo, oltre agli insegnati. Si tratta di un progetto pilota che la Preside del Liceo avrebbe piacere di estendere anche ad altre classi. Il Liceo Respighi è il primo istituto in Italia ad aver avviato questo progetto pilota.

Pardgroup ha partecipato attivamente al progetto tramite i propri Brand Ambassador Fitbit con la formazione a studenti e insegnati per conoscere e ottenere le migliori performance del tracker.

Fitbit ha anche appena lanciato il nuovo modello Ace, il primo braccialetto per i bambini espressamente pensato per aiutarli ad adottare abitudini salutari oltre che a rende divertente il fitness per tutta la famiglia. Fitbit Ace aiuta a rimanere attivi, grazie al monitoraggio dell’attività fisica quotidiana e del sonno e a sfide motivanti tra amici. Inoltre, grazie al controllo genitori, è possibile salvaguardare la privacy dei bambini.