Pardgroup, un’evoluzione di successo

“È la strada che abbiamo percorso che ci ha reso quello che siamo oggi”.  Pardgroup è solo una tappa di arrivo, anzi, una tappa intermedia di un percorso iniziato oltre 30 anni fa, nato dall’esperienza delle agenzie di rappresentanza di Luca Negroni da un lato e Francesco Santoni dall’altro.

Valori e obiettivi sono chiari ed è solo questione di tempo prima che le due realtà si fondano. Nel 2014 nasce Pardgroup Scarl, azienda multicanale di servizi integrati di Field Marketing evoluto. Dalle sedi di Roma e Bologna,  nel giro di tre anni Pardgroup apre Headquarter a Milano per poi diventare SpA, nel 2018, con diverse sedi in Europa (a oggi Lugano e Madrid) e oltre 200 dipendenti. Sempre più strutturata, l’azienda si avvale di nove divisioni: Retail Services, Field Marketing&Business Intelligence, in-Store promotion, Sales, Eventi, Logistica e Comunicazione. Tutte supportate dalle divisioni Risorse Umane e IT.

Con l’azienda, è cresciuta anche la sua Brand Identity. “Unconventional” è la parola chiave e lo stile è inconfondibile. I colori sono gli stessi del 2014 – il giallo affiancato a nero e grigio – e anche l’identità attenta e scattante, ispirata ai felini (da qui “PARD”) non perde occasione per sorprendere i Clienti. Lo stile lineare ed essenziale, è versatile a conferma dell’approccio user-friendly rivolto al Project Management che contraddistingue Pardgroup sul mercato.

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comunicazione

Ultima arrivata in Pardgroup: la Divisione Comunicazione!

La creazione di contenuti, in un mondo che vira sempre più verso il l’intangibile Digital, è ormai un “must” per qualsiasi azienda, soprattutto se rivolta al mercato Consumer. Per questo motivo Pardgroup, per affiancare i suoi Clienti anche in questo processo, ha deciso di avvalersi di una Divisione Comunicazione. Il Team Pardgroup risponde alle necessità di Comunicazione d’impresa in modo dedicato, specifico e puntuale, per incrementare Awareness, Engagement e Reputation.
Grazie alle  partnership instaurate, Pardgroup sviluppa una strategia di marketing ad hoc, su linee guida precise del Cliente, per trovare clienti nuovi (e non).
Social Media Management, SEO, DEM, Content Marketing, Design e Grafica, Video, Video 3D e Fotografia sono solo alcune delle attività di cui si occupa la Divisione più giovane di Pardgroup, e sono tutte volte al raggiungimento di un unico obiettivo: fornire supporto a 360° a ogni Cliente.

Scopri tutti i servizi erogati della divisione Comunicazione, clicca qui 

 

Digital Transformation e i Retailer in Italia

Quali sono le differenze tra Italia e Mondo sul processo di digitalizzazione?

Da uno Studio condotto da Fujitsu, “The Digital Transformation PACT”, che ha intervistato 190 Business Leader del settore Retail a livello globale, emergono differenze interessanti. Se nel mondo il Retail fatica a raggiungere risultati concreti, l’Italia va controcorrente: il 65% degli intervistati si dichiara soddisfatto dell’investimento compiuto in questa trasformazione “digitale”.

Lo studio è basato sui quattro fattori considerati fondamentali per una trasformazione digitale di successo – Persone, Azioni, Collaborazione e Tecnologia – e ciò che emerge nel Retail in Italia è la Cultura di innovazione. Il 41% dei Retailer è convinto che il fattore più importante siano le competenze, quindi le Persone, mentre il 18% pensa che sia la Tecnologia.
Anche questo risultato cambia se si guarda oltre i confini: nel mondo il 18% investirebbe sulle Azioni e solo il 24% sulle Persone.

In Italia, il 60% delle organizzazioni intervistate definisce inadeguate le sue competenze digitali, per questo si affida a consulenti esterni, clienti o Startup (scelte dal 78%) per sviluppare progetti di training studiati ad hoc.
Anche la percezione della co-creazione di processi di Digital Transformation è diversa fuori e dentro i confini del nostro Paese: a livello globale i Retailer dichiarano che non ricorrerebbero a questa possibilità, in Italia, invece, il 30% del campione si dichiara ben disposto, tanto che il 90% di esso sta già sperimentando nuovi modelli commerciali.

Continuando a evidenziare le differenze tra Italia e mondo, nel nostro Paese oltre il 70% degli intervistati teme che nelle aziende ci si concentri troppo sul cambiamento e poco sulle competenze e sulle azioni che devono sostenerlo.

Come se non bastasse, se il 47% dei Retailer italiani sta investendo in sistemi Internet of Things, l’82% si dichiara preoccupato per la capacità di adattamento a nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale.

In Italia, il 64% degli intervistati afferma di aver già implementato progetti di trasformazione digitale, mentre nel resto del mondo è solo il 35%. Il 52% dei Retailer del nostro Paese sta già implementando la digitalizzazione per trasformare la Customer Relationship. Ma com’è concepita la “digital transformation” dalle aziende? Per il 53% significa trasformare ricavi e modelli di business di un’azienda; per il 12% significa creare nuovi processi di business digitali.

È la metà del campione di Retailer intervistati in Italia (il 47%) a sostenere che il fattore di spinta verso la Digitalizzazione siano i Clienti: sono proprio loro ad avere alte aspettative sul grado di evoluzione delle aziende, secondo l’88% del campione. Ad essere convinto però che questo processo porti all’aumento della concorrenza è il 70%; addirittura l’88% degli intervistati sostiene che sia impossibile prevedere entità e identità dei rispettivi concorrenti da qui ai prossimi cinque anni.

Ma quali sono i tools utilizzati? In dieci anni, quelle che sono considerate “fondamentali” come tecnologie per il successo delle aziende in termini finanziari, sono il cloud computing, i big data analytics, e l’intelligenza artificiale; le ultime due e la Cybersecurity invece, vengono indicate come prioritarie per la crescita, ma in termini di competenze interne e miglioramento dei processi.

Fonte: CIO

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Internet of Things (IoT) a supporto delle customer experience

 

 

aretail pardgroup vending machines

Arriva la prima vending machine ARetail

Presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è stato installato il primo distributore automatico di Elettronica di Consumo in Italia, tutto a firma ARetail. Grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie, le vending machine garantiscono al Consumatore un’esperienza completa e multicanale e possono offrire sia prodotti presenti all’interno del distributore automatico, sia l’intero catalogo on-line, dando la possibilità di concretizzare la vendita attraverso il monitor touch ed i sistemi di pagamento cashless presenti nel distributore automatico. La possibilità di monitorare da remoto le vendite e l’inventario dei prodotti presenti nella vending machine, unita alla possibilità di aggiornare rapidamente i prezzi, le immagini e i video, permette di offrire risposte in tempo reale sia ai consumatori, con una proposta di prodotti e prezzi sempre attuale, sia ai fornitori grazie alla reportistica puntuale. La realizzazione del progetto è stata resa possibile dagli accordi siglati con i maggiori produttori/distributori  di telefonia ed IT che commercializzano i prodotti  Apple, Huawei, Samsung, CellularLine, Celly, SBS, SanDisk, Tucano, Fit Bit e Kaspersky. La connettività è stata gestita con il supporto di D-LINK. La customizzazione della vending machine ha richiesto alcuni mesi di test ed il lavoro di diversi tecnici, ma grazie alla partnership con Nuova Pordenonese Bevande srl, ARetail è riuscita ad ottenere una vending machine facilmente rimodulabile, che può gestire oltre 60 referenze e ospitare articoli di diversi pesi e dimensioni. Infine, grazie all’accordo stretto con Pardgroup SpA per la gestione del refill in tutto il territorio nazionale, il progetto con gli accessori di telefonia ed IT sarà scalabile in tutte le maggiori città d’Italia ed è aperto a tutti quei gestori che vogliono avvalersi dell’esperienza di ARetail in questo specifico settore.

eventi aziendali team building cene lancio prodotto

Vuoi organizzare un Evento? Affidati al Team Eventi di Pardgroup

Ti piacerebbe organizzare un Evento aziendale? Una Convention, attività di Team Building, lanci di prodotto o semplicemente una cena con i tuoi Clienti?

La Divisione Eventi di Pardgroup è un network professionale con consolidate capacità operative, agile e flessibile, in grado di gestire in prima persona ogni fase del processo creativo ed esecutivo.

Tra i servizi erogati ricordiamo:

• Creazione Concept e Direzione creativa
• Budgeting
• Regia e coordinamento generale
• Segreteria organizzativa
• Selezione location e catering
• Gestione Fornitori
• Allestimenti e produzione
• Service Audio-Video-Luci
• Scouting artisti
• Produzione video-fotografica
• Comunicazione online e offline
• Media Office
• Reportistica.

Scopri tutte le tipologie di Eventi B2B ed Eventi B2C che possiamo organizzare, clicca qui 

Contatta la Business Unit dedicata agli Eventi di Pardgroup, ti forniremo un progetto chiavi in mano!

pardgroup_company profile

Nuovo Company profile Pardgroup, Unconventional Field Marketing

Il Field Marketing  è in continua evoluzione come la risposta unconventional di Pardgroup per  offrire qualità ai servizi, riuscendo sempre a stupire il Cliente oltre che il consumatore finale.

Il Team Pardgroup si sforza di mantenere questo approccio in tutte le attività, a partire dalla Comunicazione istituzionale. Per questo siamo lieti di presentare il  nuovo Company Profile. Entra anche tu nel mondo Pardgroup.

Scoprilo subito, clicca qui

 

 

Pardgroup IFA Berlin 2018

Pardgroup a IFA 2018 

Anche quest’anno IFA, la più importante fiera a livello europeo dedicata all’Elettronica di consumo  è alle porte. Dal 31 agosto al 5 settembre, oltre 1,500 espositori provenienti da 48 Paesi presenteranno tutto il meglio dei loro prodotti e  servizi legati al mondo dell’Elettronica. Per sei giorni, difatti, Berlino ospiterà le maggiori anticipazioni nel settore: tanta la attesa, particolarmente  rivolta in questa edizione al comparto degli elettrodomestici smart e degli altoparlanti intelligenti.

IFA 2018 sarà suddivisa in più aree tutte all’interno della Berlin ExpoCenter City.

  • IFA NEXT: keynote, conferenze, startup
  • IFA Home & Entertainment Electronics: home entertainment, home network e smart home.
  • IFA Audio Entertainment: Hi-Fi, altoparlanti e sistemi audio.
  • IFA Home Appliances: elettrodomestici.
  • IFA My Media: foto, video, musica, giochi e realtà virtuale.
  • IFA Public Media: TV, radio e stampa specializzata.
  • IFA Communication: telecomunicazioni, cavo, mobile e Internet.

All’esterno, invece, presso in una struttura vicino alla fermata Gleisdreieck della linea U2 della metropolitana di Berlino, si terrà IFA Global Markets, espressamente dedicata a fornitori, produttori di componenti, OEM e ODM.

Il Team Pardgroup sarà presente per  l’intero periodo dell’evento per offrire il  supporto a tutti i Clienti espositori.

Vuoi conoscere le anticipazioni direttamente da IFA Berlin? Clicca qui

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mistery shopper pardgroup

Mystery shopping: quando usarlo?

La qualità del servizio o prodotto proposto e l’attenzione alle esigenze del consumatore sono fattori discriminanti per le aziende interessate a fidelizzare i clienti in un mercato sempre più competitivo.

Da qui, l’importanza di usufruire di una attività di mystery shopping per un’azienda che da un lato consenta al Brand di soppesare le performance del personale coinvolto, dall’altro capire quanto le azioni della tua azienda siano allineate a desideri e necessità reali dei Clienti.

L’attività di mystery shopping proposta dalla Divisione In-Store Promotion di Pardgroup consente alla tua Azienda di capire il valore percepito del tuo Brand e dei tuoi prodotti proposti o servizi erogati attraverso un’analisi qualitativa dell’esperienza d’acquisto.

Ecco che un mystery shopping, formato e preparato, permette la valutazione della customer experience dei tuoi Clienti, fidelizzati e meno, attraverso il monitoraggio del comportamento dei dipendenti, la percezione della qualità dei prodotti, il loro posizionamento in negozio e l’attività di visual merchandising in-store, oltre alla soddisfazione complessiva del Cliente.

La valutazione della customer experience punta di fatti a comprendere le motivazioni dell’acquisto o dell’abbandono. Il mystery shopping può supportare anche le strategie di field marketing, grazie alla lettura del tuo Brand con gli occhi del cliente e ciò consentirà di trarne vantaggio sui successivi lanci e posizionamenti di prodotto sul mercato.

Quando usarlo quindi?

  • Per misurare la forza competitiva della tua azienda, come viene percepito il tuo Brand.
  • Valutare eventuali punti deboli, conoscerli e affrontarli.
  • Conoscere il cliente, valutare le sue necessità, desideri e opinioni.
  • Valutare come il team in-store (i tuoi primi clienti!) approcciano i consumatori.

Innovare i propri metodi e rinnovare la qualità dei prodotti e dei servizi erogati può non essere facile: ecco che l’attività di mystery shopping offre un reale vantaggio competitivo sul mercato.

Vuoi conoscere tutte le attività della Divisione In-Store Promotion di Pardgroup? Leggi anche le news  ‘Conosci la Divisione Promoter di Pardgroup?     ‘Promuovere un prodotto in-store?’

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Fashion e sostenibilità, oltre la customer experience

L’attenzione alla sostenibilità ambientale sta diventando sempre di più una vera e propria direttrice di sviluppo per creare valore agli occhi dei propri Consumatori. Accanto a customer experience accattivanti, oggi le Maison sono tenute anche a rispondere alle richieste di informazioni scrupolose da parte dei propri Clienti: il Consumatore è ormai sensibile alla provenienza delle materie prime dell’abito che indossa e attento che i diritti dei lavoratori siano rispettati oltre che venga salvaguardato l’Ambiente. Vuole essere informato e rassicurato che, affidandosi a un Brand (ri)conosciuto, il suo acquisto sia etico sotto tutti i punti di vista, umani e ambientali.

Negli ultimi mesi, di fatti, sembra si stia concentrando sempre più l’attenzione sulla sostenibilità e sulla salvaguardia dell’Ambiente. Solo alcuni esempi: Adidas, dopo aver sostituito nei negozi i sacchetti di plastica con quelli di carta nel 2016, ha annunciato che utilizzerà solo plastica riciclata entro il 2024. Il Salone del Mobile, nell’edizione 2018, ha pubblicato il ‘Manifesto’: una dichiarazione di intenti di Designer, Aziende e Brand basata su innovazione e qualità sostenibile. A maggio, la sesta edizione del Copenhagen Fashion Summit 2018, il più grande evento annuale di moda dedicato alla sostenibilità ambientale e sociale – organizzato da Global Fashion Agenda – ha raggiunto ben 1.300 partecipanti tra i maggiori protagonisti del settore Abbigliamento, provenienti da oltre 50 Paesi. Proprio in questa occasione, Stella McCartney, stilista e pioniera della sostenibilità nel Fashion, ha ribadito l’importanza dell’impegno dei Brand del settore ‘Abbiamo il dovere (…) e dobbiamo essere ritenuti responsabili”.

Dal canto suo, per garantire la sostenibilità ambientale, Pardgroup ha da sempre coinvolto e sensibilizzato i propri dipendenti, collaboratori e fornitori nello svolgere le singole attività – trasporto e allestimento materiali, nonché relativo smaltimento rifiuti – nel rispetto della normativa ambientale, assicurando ai lavoratori un ambiente di lavoro sicuro e salubre, oltre essere esteticamente bello, funzionale e di design.

La salvaguardia dell’Ambiente è anche un modo per ribadire e diffondere i propri propositi in tema di impatto ambientale, qualità e sicurezza nelle attività Pardgroup a supporto di tutti i Clienti di ciascun settore, non solo Fashion & Luxury e Sporstwear, ma anche Elettronica di consumo ed Elettrodomestici, Food & Beverage e Retailers.

Anche nella scelta dei fornitori, Pardgroup è attenta alle aziende che utilizzano e privilegiano l’utilizzo di materiale ecocompatibile. Ne è un esempio la partnership siglata a inizio anno con Kubedesign, azienda all’avanguardia nella progettazione e realizzazione di sistemi per la comunicazione visiva ecosostenibile.

È in questo modo che Pardgroup si impegna quotidianamente a promuovere standard elevati di comportamento responsabile sotto il profilo sociale ed etico, non solo ambientale.